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      I cittadini hanno bisogno dei vigili del fuoco!!!

 

LETTERA APERTA AL VICESINDACO LUPINI

 

nostro articolo sul cinema mai messo in funzione clicca

NOSTRO INSERTO SU LETTERE E OPINIONI IN RISPOSTA A LUPINI.

 Lo staff di Melegnanoascoltaci intende precisare, in risposta all articolo del 20 agosto 09, che la proposta della Caserma dei Vigili del Fuoco  a Melegnano viene spesso accantonata per motivazioni blande,  come l ultima ribadita da Enrico Lupini, dove spiegando il suo punto di vista ha tralasciato molte questioni che stanno a cuore alla citta. Ovvero il costo fin ora intrapreso per la realizzazione di un opera rimasta ferma, che se realizzata non avrebbe ridicolizzato quei 200mila euro che tutt ora mancano all appello per completare tale struttura, per non parlare della mancanza di un informazione precisa riguardante i punti in cui invece la si vorrebbe collocare stabilmente senza tergiversare, perche piazzarla all esterno del territorio melegnanese potrebbe essere perfino dannoso vista l intensa viabilita  sulla via Emilia e la Binasca che sono gia ben note per il loro traffico quotidiano, che scompenserebbe ogni rapido intervento dovuto agli ingorghi che abitudinariamente si consolidano intorno alla citta. Se calcoliamo che esistono spazi inutilizzati e lasciati deperire nonostante gli ingenti costi sostenuti e i continui  appelli dei cittadini per renderli al piu presto accessibili (vedi ex Monte Martini, ex sede Enel, o lo stabile davanti alla Fondazione Castellini pur

che non sia di proprieta comunale) e alcuni cambi di destinazione proposti al volo che negli ultimi periodi sono stati resi pubblici in pochissimi giorni (vedi l ipotesi di un ristorante nel Castello Mediceo bocciata insieme al Polo Universitario Umanistico, e l esempio andato a buon fine invece per quanto concerne l ex Asilo Trombini che e diventato un Centro per la Terza Eta e Associazioni, o tutte le proposte che negli ultimi mesi sono state formulate per la scuola materna in via Baden Powell, o tutti i cambi decisi per la Mea s.p.a. ottenuti sempre) si puo dunque formulare teorie di dominio pubblico sulla quale ragionare interpellando i vari pareri. Rispetto a Lodi e Sant Angelo Lodigiano, Melegnano per avere una Caserma dei Vigili del Fuoco deficita di arterie principali veloci, in quanto molte strade importanti sia di entrata che di uscita (come Via Giardino, Via Dezza, Via Cesare Battisti, o Via Vittorio Veneto), si presentano piene di dossi e rallentamenti vari per favore il rallentamento delle vetture ma sfavorendo invece l intervento dei mezzi di soccorso che potrebbero avvenire in citta in caso d emmergenza. Ovunque il vicesindaco vorrebbe collocarla, dovrebbe ugualmente ricorrere ad un altro bando Regionale, ma per ideare la Caserma partendo dal principio invece che da meta opera che mancherebbe solo di essere ultimata a dovere senza gettare il materiale e gli arredi che erano adibiti al Cinema aspettando di trovargli una nuova destinazione. Com e risaputo, l ex Monte Martini ha tre vie d uscita e due d entrata, che consentirebbero di raggiungere i luoghi segnalati nella maniera piu veloce essendo a poca distanza dal centro citta, quindi con piu scelta di percorso rispetto ad altri punti che si ipotizzano come piu ideali nonostante Melegnano sia comunque piena di sensi unici. Inoltre, sottoliniamo che una cancellata in mezzo a piazza delle Associazioni non sembrerebbe un problema insormontabile se davvero qualcuno ci tenesse ad avere un organo di sicurezza utile e indispensabile che renderebbe Melegnano completa e meritevole di essere chiamata citta visto che appare meno fornita rispetto ad altre localita del Sud Milano. Mentre quanto riguarda gli accessi, i portali presenti e indicati come un problema da Lupini, risultano essere un portone solo, le cui misure un Assessore all Urbanistica dovrebbe conoscerle prima di sostenere che un idea cittadina sia solo frutto di fantasia, perche da quel portico un mezzo dei pompieri ci passerebbe benissimo, proprio come capitava quando vi erano i mezzi della Mea o dell ex Monte Martini. Lo staff aveva insistito proprio sul rapido completamento del Cinema puntando piu seriamente sul bando Regionale, ma affermando che se cio comportava dispendio di altro tempo, allora sarebbe stato opportuno prendere in considerazione il cambio di destinazione per avere in citta un Ente estremamente primario invece che continuare ad aspettare l arrivo urgente di automezzi da Caserme che non sono poi cosi limitrofe come si vuol far pensare. Altrimenti si opti per l ex Enel, che a nostro avviso appare similarmente valida come l opzione dell Ex Monti.

 

Ma come si presenta l EX ENEL ORA ???

 E stata per molti anni la principale Sede stratergica del Sud Milano, ma ora solo terreno fertile di discussioni non solo amministrative, ma anche mondane e cittadine, un condimento di critiche e di illusioni Comunali.

Utilizzata solo e unicamente per l evento Giostre nei Giorni di PASQUA e del Perdono Melegnanese dall Amministrazione Comunale per portare un po di divertimento in città ma in sostanza rimane sempre una area abbandonata al suo tragico destino, ultimamente sono insorti pure i Cittadini di viale Lombardia e via Toscana in cui si lamentano di essere invasi da bisce, topi e quant altro che fuoriescono dall Ex Enel, una lamentela via l altra, proprio perche al limite della sopportazione cittadina.

 

 

 

TRATTO DAL CITTADINO.

Vorremmo si facesse un parcheggio, invece e terra ideale per bisce e topi.

Cancelli arrugginiti, erbacce ovunque, cartelli sbiaditi: a Melegnano l ex area Enel e abbandonata a se stessa. Si tratta della zona in prossimita della scuola primaria in viale Lazio, a nord di Melegnano, dove sino a una decina di anni or sono sorgeva una sorta di deposito all aperto con tanto di scuola d addestramento per il personale Enel. Prima del trasferimento a Melzo, infatti, Melegnano rappresentava un punto strategico per l Enel nel territorio compreso tra Sudmilano e l Alto Lodigiano. Nell area compresa tra le vie 23 Marzo, Pio IV e Lombardia c era infatti un area da 8.700 metri quadrati destinata agli uffici direzionali, che oggi e interessata da un discusso piano integrato di intervento. Lungo viale Lombardia e tuttora funzionante una cabina primaria con il compito di alimentare la rete di energia elettrica dell'intero territorio, accanto alla quale sorge appunto l ex deposito all aperto, che risulta pero dismesso da una decina d anni. L area e tutt ora di proprieta dell'Enel - hanno premesso i residenti della zona , ma assomiglia sempre piu a una foresta. Le erbacce e le piante spuntano ovunque e sono ogni giorno più alte, mentre i pali della luce sono sempre per terra. Insomma, e il terreno l'ideale per la proliferazione di bisce e topi. La zona Enel dismessa sorge nel bel mezzo del centro abitato cittadino, a pochi metri dalla scuola statale di viale Lazio che ospita alcune centinaia di bambini d in prossimita delle abitazioni delle vie Toscana e Lombardia. Di qui l appello lanciato dagli abitanti del quartiere: Chiediamo un generale intervento di bonifica della zona, con il taglio delle erbacce e la rimozione del materiale abbandonato che, dopo la completa dismissione dell area, ormai non ha più alcuna utilita.

 

Ma i residenti della periferia nord di Melegnano hanno anche avanzato una proposta all Enel e all Amministrazione guidata dal sindaco Vito Bellomo: Sull area potrebbe essere realizzato un parcheggio ipotizzano , destinato a risolvere i problemi derivanti dalla presenza di due scuole nella zona, con le macchine dei genitori che spesso intasano gran parte di via Toscana. Un progetto decisamente ambizioso, che però dovrà fare necessariamente i conti con le esigenze dell Enel, cui tutt ora l area appartiene.

 

Ma non solo...

Ultimamente sembrerebbe che nell area del cortile avrebbero visto dei ragazzini aggirarsi senza alcun permesso in una zona estremamente pericolosa e riservata, per non parlare della notte che essendo un area non costudita e un possibile assalto da persone senza tetto per un degrado voluto volontariamente dalle nostre Amministrazioni...

Nessuna esclusa!!!

 

 

ALCUNE FOTO INERENTI AL EX ENEL.

     

     

   

 Come siamo solito fare noi di Melegnanoascoltaci,con questa illuminante carrellata di fotografie, si capisce fin da subito che un area cosi lasciata inattiva per piu di 10 anni e un vero e proprio insulto di menefreghismo nei confrondi di tutti i cittadini che chiedono a gran voce il ripristino totale che potrebbe servire piu a noi che a voi magari con la cosi tanto voluta stazione dei Vigili del Fuoco o la stazione dei carabinieri o entrambe insediate insieme, basterebbe soltanto un po di fantasia in piu se in qualunque caso ci saranno sempre soldi che bisognera spendere pur di averla attiva rapidamente.

   

   

 

 

 

 

 

 

 

Ultimamente su Il Cittadino.

L ex-assessore Stroppa  ha ribadito che gia ci sarebbero i fondi e anche l area dove dovrebbe nascere la Nuovissima caserma dei Vigili del Fuoco, dando piu informazioni lui che il nostro Vicesindaco Lupini che appare smarrito, alla fine dove si fara la caserma dei Pompieri conta poco, l importante e che la questione e diventata ancora di attualita per non dimenticare un importante organo indispensabile per la citta di Melegnano. Noi dello staff preferiremo averla all interno come gia citato su Lettere e Opinioni de Il Cittadino.

 

 

In citta abbiamo piu disservizi rispetto ai servizi disponibili al pubblico.

Della Caserma si continuera a parlare finche non sara operativa al piu presto...

 

Parola di: melegnanoascoltaci

Perche il signor Lupini deve imparare a parlare mostrando dati concreti prima di bocciare qualsiasi proposta solo perche ad occhio non gli tornano i conti...

Pretendiamo piu serieta da un professionista come lui...

E immeritevole che ancora non ci sia una caserma dei Vigili del Fuoco all interno di una citta che conta quasi 18mila abitanti...

Gli esempi li abbiamo avuti proprio ultimamente...

 

Leggete voi per favore !!!!!!

 

DUE CASERME DEI POMPIERI MESSE IN ALLARME DA UN URGENZA SOLA ???

CIO SIGNIFICA CHE UNA DI ESSE E STATA SCOMODATA QUANDO MAGARI SAREBBE SERVITA ALTROVE ???

CHE FIGURACCIA !!!

UNA PROVENIVA DA MILANO, PIAZZALE CUOCO, E L ALTRA DA SANT ANGELO.

DISTANZE ASSURDE SIGNOR LUPINI !!!

LA SICUREZZA DEVE ESSERE PRESENTE IN LOCO PER GARANTIRE AL CITTADINO LA MASSIMA EFFICIENZA DEL CASO.

UN CAMBIO DI DESTINAZIONE, O IL RIUTILIZZO DI AREE DISMESSE MA CHE SUPPORTEREBBERO LA PRESENZA DI UNA CASERMA IN TEMPI RAPIDI NON DEVONO MISURARSI IN SOLE CHIACCHIERE. LA VIA EMILIA E IL TRAFFICO NUOCEREBBE ALLA RAPIDITA DELL INTERVENTO IN QUALUNQUE ZONA ESSA VENGA POSTA AL DI FUORI DI MELEGNANO.

 

 

 

 

E IN CITTA CHE OCCORRE AVERLA ADESSO !!!

 Lo staff di melegnanoascoltaci

 

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