Dopo la lodevole iniziativa
de Il Melegnanese,
Melegnanoascoltaci ripropone il testo
della Melegnano che vorremmo.
La nostra Melegnano che vorremmo?
Innanzitutto la vorremmo, e basta.
Perche sarebbe gia un inizio poter avere una Melegnano
in grado di ascoltare oltre che parlare.

La vorremmo piu nostra.
In mano alla brava gente, quella che conosca a
memoria la sua storia, e che non la si citi a caso solo
perche si vorrebbe poter inserire il proprio nome
all interno di un contesto cosi ambito.

La Melegnano che vorremmo,
la vorremmo stracolma di ideali, e non che sia la gente comune ad
accontentarsi di aderire agli ideali degli altri per favorire i passi
di chi si pone come capobranco.
La Melegnano che vorremmo, allora si, noi la vorremmo libera.
Ma libera dal triste malcostume o libera dagli egoismi,
libera dai vizi e dai capricci,
e la vorremmo piu libera dalle oppressioni e dalle strumentalizzazioni.
La vorremmo inanzitutto sincera.

La vorremmo capace anche di chiedere scusa.
Capace di non tollerare piuttosto che sopportare.
La vorremmo leale.
Piu attenta ai nuovi passaggi della vita
quando il mondo si aggiorna perche teme di
restare indietro, o quando il mondo si
volta per trarre il meglio dal proprio passato.
La Melegnano che vorremmo, e la
Melegnano che pensa, che ragiona, e che si affretti a
stringere le mani, o che si
complimenti da se dopo ogni frase ricorretta da capo,
e non dopo ogni virgola buttata
dove meglio possa suonare per coloro che partecipano
sotto lo stesso segno.

La Melegnano che vorremmo, la vorremmo composta
da migliaia di parole, e non da un paio
di righe unite solo per far rima con l ultima sillaba.
Perche la Melegnano di tante parole
sarebbe la Melegnano di chi sente dentro di se passione e
amore per i vicoli antichi,
o per le questioni sociali,
perche esclamare ti amo senza spiegarne il motivo lo
farebbe chiunque usando il proprio charme ingannando
questa signora cinquantenne tanto affetta da solitudine.

La Melegnano che vorremmo, magari la vorremmo piu
sensibile e coerente, costituita e ideata sulla
base dei buoni comuni propositi,
perche la fetta di terra di cui disponiamo non dev essere il
territorio di pochi, ma
l insieme di tutti quanti, dove ogni singolo utilizzi
le proprie doti per donare
anche agli altri la propria fetta di mela invece di
rosicchiarsela tenendo alla larga
coloro che invece vorrebbero vederla poter maturare.
La Melegnano che vorremmo,
allora la vorremmo accessibile, a partire dall artista colto e blasonato
fino ad arrivare al madonnaro da strada che racatta altra miseria.

Una Melegnano che non sia divorata dagli interessi,
ma che si interessi alle cause dei cittadini.
Una Melegnano che non aspiri ad avere gia desideri di avanguardia
se per prima accantona i suoi
trascorsi storici in cui tutti dovremmo riconoscerci.

La Melegnano che vorremmo e la Melegnano che fu.
Una Melegnano potenzialmente radicata nelle fondamenta della
giustizia, e rispettosa del benessere generale senza mai
privilegiare quello di pochi privati.

Melegnano collega tutt ora e ha sempre collegato gran parte dell Italia
sotto una bandiera sola, quindi vorremmo
una Melegnano unita, salda, che cresca per
dire basta allo scarso interessamento di alcuni, perche
mentre l eco si sposta, in
molti poi se ne approffitano, creando ogni giorno ragnatele
troppo fitte alle spalle dei temi e dei problemi.

Vorremmo solo cio che ci spetta, una citta che possa
esprimersi come vorrebbe, e che possa anche leggere dei fatti.
Ma per riavere una citta cosi,
ci si dovrebbe capire, ci si dovrebbe guardare allo specchio, e ci si
dovrebbe dare una scrollata, perche non e la politica,
la cultura o l urbanistica ha mettere i bastoni tra le ruote quando
serve mostrare cos e la Melegnano di adesso, ma
e il timore che la gente ha nel dire cio che pensa,
o cio che sogna, o cio che vuol dimostrare di saper fare.

Quindi vorremmo una citta in grado di cambiare ogni tendenza,
ma capace di porsi tutte le domande che occorrano all occorrenza,
perche anche di conoscersi da se stessi non si
smette mai di imparare.
Una citta, che vorremmo definirla tale a tutti gli effetti.
Una citta il cui suono a pronunciarla
possa ricordare sempre il valore e il significato di una parola
che oggi giorno viene deposta nell armadio di casa,
cioe la trasparenza.

Una parola idonea, per
incamminarsi verso il futuro che merita Melegnano e
tutti i cittadini che hanno vissuto qui tutto cio che
vivranno coloro che si legheranno a Melegnano nei prossimi decenni.
Una citta seria, e possibilmente seriamente amata.
Lo staff di melegnanoascoltaci